Nel pubblico impiego contrattualizzato, l’intervento del giudice sulla graduazione della retribuzione di posizione si limita alla verifica della correttezza procedurale e del rispetto dei principi di correttezza e buona fede, escludendo qualsiasi possibilità di sostituzione nelle valutazioni d’incarico rimesse al datore di lavoro.
Il resto dell'articolo è riservato agli utenti registrati
Accedi con le credenziali del tuo Ente per leggere l'approfondimento completo e scaricare i materiali.
Articolo tratto da LIBRAM S.r.l. – https://libram.it/personale/2026/corte-di-cassazione-graduazione-della-retribuzione-di-posizione-limiti-al-controllo-giudiziale-e-indisponibilita-della-valutazione-datoriale