Il nuovo CCNL 2022-2024 trasforma retroattivamente l’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) erogata nel 2022 e 2023 in stipendio tabellare a tutti gli effetti. Di conseguenza, gli enti devono ricalcolare il differenziale stipendiale iniziale riconosciuto dal 1° aprile 2023, corrispondendo con la medesima decorrenza gli arretrati dovuti. Il maggior valore del differenziale ricalcolato sarà posto a carico del Fondo risorse decentrate, ma l’operazione risulterà finanziariamente neutra poiché compensata da un incremento di pari importo in entrata al Fondo stesso.
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