Dopo un esame parlamentare che non ha portato modifiche sostanziali, arriva al traguardo dell’approvazione finale al Senato la riforma delle carriere e delle valutazioni del personale nelle pubbliche amministrazioni. L’impianto, approdato ieri (24 giugno) in Aula a Palazzo Madama e atteso martedì prossimo all’ultimo voto, è quello presentato poco più di un anno fa dal ministro della Pa Paolo Zangrillo, dopo un intenso confronto tra la Funzione pubblica e i piani alti delle istituzioni centrali sul piatto forte delle nuove regole: il superamento del concorso pubblico come strada unica per l’accesso alla dirigenza.
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