L’accertamento induttivo dell’imposta di soggiorno non può reggersi esclusivamente sull’incrocio meccanico di dati con i portali di pubblica sicurezza. A consolidare questo principio è una pronuncia della Giustizia Tributaria di secondo grado, che fissa importanti paletti sia metodologici che processuali in materia di controlli fiscali condotti dagli enti locali sulle strutture ricettive.
Il resto dell'articolo è riservato agli utenti registrati
Accedi con le credenziali del tuo Ente per leggere l'approfondimento completo e scaricare i materiali.