In sede di composizione negoziata della crisi d’impresa, il Comune non può aderire a un accordo transattivo dei crediti tributari auto-amministrati, in quanto, allo stato, escluso dalla normativa vigente, questa è la conclusione dei magistrati contabili lombardi. La deliberazione n. 256/2024 della Corte dei conti, Sezione regionale per la Lombardia, ha riacceso il dibattito sulla disciplina della transazione fiscale per i tributi locali, evidenziando un quadro normativo frammentato e contraddittorio che richiede un intervento legislativo urgente.
Il resto dell'articolo è riservato agli utenti registrati
Accedi con le credenziali del tuo Ente per leggere l'approfondimento completo e scaricare i materiali.