Il debito pubblico e la spesa per interessi corrono in Europa, ma non in Italia. La calma che caratterizza i titoli italiani in questa fase turbolenta, e che fa convergere su Roma le rotte inedite delle «fughe verso la qualità» da parte degli investitori globali, si spiega così.
Il resto dell'articolo è riservato agli utenti registrati
Accedi con le credenziali del tuo Ente per leggere l'approfondimento completo e scaricare i materiali.