Per determinare il valore d’uso del patrimonio culturale, facendo riferimento al quadro concettuale, è possibile utilizzare l’attualizzazione dei flussi di cassa prospettici per le attività che generano benefici economici misurabili, o la capitalizzazione dei costi sostenuti per quelle attività detenute per il loro potenziale di servizio e non per generare flussi di cassa.
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