La Corte dei Conti ha stabilito che si configura un’ipotesi di danno erariale quando un dirigente pubblico continua a ricoprire un incarico retribuito dopo il sopravvenuto pensionamento. Il caso trattato ha riguardato un dirigente che, pur essendo collocato in pensione anticipata, ha continuato a percepire il proprio stipendio, violando le norme che impongono la gratuità per tali incarichi a pensionati (Sentenza n. 40/2024 Corte dei Conti Basilicata).
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Articolo tratto da LIBRAM S.r.l. – https://libram.it/contabilita/2024/corte-dei-conti-danno-erariale-la-corte-condanna-la-prosecuzione-di-incarichi-retribuiti-dopo-il-pensionamento