Valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare degli enti locali
Elaborazione e trasmissione telematica dei dati patrimoniali secondo le specifiche periodiche del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Progettualità di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio.
I servizi della categoria
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Attività Peritale
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Proponiamo pacchetti mirati alla valorizzazione e dismissione dei patrimoni immobiliari pubblici e privati anche in considerazione degli obblighi previsti dall’art. 58 legge 6 agosto 2008.
gestione patrimonio enti locali
Nella nostra offerta di servizi per le pubbliche amministrazioni, proponiamo pacchetti mirati alla gestione del patrimonio immobiliare della pa.
Per gestione del patrimonio degli enti locali - e più in generale gestione del patrimonio immobiliare pubblico - si intende tutte le attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà ovvero, per i beni che hanno perso la propria funzione pubblica e non possiedono capacità di messa a reddito, la predisposizione di un piano di alienazione.
Gestione patrimonio immobiliare enti locali: obblighi e normativa
La norma che regolamenta la materia è il DL n°112 del 25/06/2008, convertito nella legge n° 133/2008, che all’art. 58, prevede l’obbligo di redazione, con cadenza annuale come allegato al bilancio di previsione, del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
La normativa si applica a tutti gli Enti Locali, ivi comprese le partecipate di diritto privatistico, a totale partecipazione pubblica che possiedono un proprio patrimonio immobiliare.
L’approvazione della legge ha dato un apporto fondamentale per trasmettere agli enti pubblici, una cultura finalizzata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, alla sua gestione e razionalizzazione.
In particolare, si sono affermate due prevalenti impostazioni sottointese alla ratio ispiratrice del provvedimento: una prima impostata ad una logica di natura aziendalista che prevede incentivi per dismettere cespiti che non svolgono alcuna funzione strumentale al ruolo dell’ente proprietario né capacità di messa a reddito; una seconda tesa invece alla valorizzazione di quei cespiti che possiedono potenzialità di assolvere all’interesse collettivo, sia come vettori di erogazione di servizi che come fonti dirette di reddito.
L’obbligo di gestione del patrimonio immobiliare pubblico è quindi riconducibile al principio che i beni immobili pubblici devono assolvere ad una funzione specifica, sia essa di natura strumentale alla missione dell’Ente, oppure connessa alla valorizzazione del tessuto territoriale su cui sono ubicati o ancora semplicemente costituire un bene patrimoniale da cedere con conseguente incasso del valore di mercato del cespite. L’unica cosa non consentita è l’inerzia legata al non utilizzo o al sotto utilizzo del bene, elemento di danno sociale e di diseconomia gestionale che arreca grave nocumento alla credibilità della pubblica amministrazione e alla sua capacità di farsi attore razionale ed efficiente nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico.
Servizio di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico
Al fine di supportare l’Ente nei processi legati alla gestione del patrimonio immobiliare pubblico e nelle attività di censimento, di valorizzazione e dismissione degli asset immobiliari, proponiamo una serie di servizi e attività consulenziali finalizzate all’ottimizzazione degli strumenti di gestione patrimoniale.
Il pacchetto consulenziale e di servizi erogati comprende:
- Due diligence e valore di mercato
- Piani di valorizzazione e dismissione
- Attività peritale
Attività strategiche che hanno nell’inventario dei cespiti l’elemento propedeutico ad una loro corretta attuazione.