Il Governo si concede tempo fino a fine anno per condurre in porto la riforma della Corte dei conti, ora all’esame del Senato dopo il primo via libera di un mese fa alla Camera. Il decreto legge di un solo articolo che proroga al 31 dicembre lo scudo erariale potrebbe ottenere il via libera al consiglio dei ministri di oggi, congelando per altri sette mesi la possibilità per le Procure della Corte dei conti di aprire fascicoli contestando la colpa grave. Sotto processo, potranno finire ancora solo il dolo e la grave inerzia.
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