La Corte dei Conti della Toscana ha respinto il ricorso di ex amministratori comunali, confermando la loro condanna pecuniaria e l’applicazione di sanzioni interdittive. La Corte ha stabilito che gli amministratori hanno aggravato la crisi finanziaria del Comune non tanto per averla causata, ma per la loro inerzia e omissione nel prendere misure straordinarie per risanare i conti.
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