La Corte di cassazione ha confermato la legittimità della richiesta di restituzione di somme indebitamente percepite da un dipendente pubblico a titolo di trattamento retributivo dirigenziale, a seguito dell’annullamento definitivo degli atti di inquadramento e dei concorsi di riferimento.
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Articolo tratto da LIBRAM S.r.l. – https://libram.it/personale/2026/corte-di-cassazione-ripetizione-dellindebito-retributivo-nel-pubblico-impiego-irrilevanza-della-buona-fede-e-natura-privatistica-della-pretesa-restitutoria