Il trust e le intestazioni fiduciarie saranno adesso da considerarsi fattispecie riconducibili nella dichiarazione patrimoniale da pubblicare ai sensi dell’art. 14, co. 1, lett. f) del d.lgs. n. 33/2013 sugli obblighi di trasparenza. Il trust va ricompreso nella dichiarazione patrimoniale quando il disponente (settlor) mantiene controllo e accesso automatico sulla consistenza del fondo: il disponente dichiara i beni (mobili iscritti nei pubblici registri e/o immobili) e le partecipazioni e quote detenute in società, salvo i casi in cui il disponente non mantenga alcuna conoscenza del patrimonio del trust.
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Articolo tratto da LIBRAM S.r.l. – https://libram.it/amministrativo/2026/anac-trasparenza-chiarimenti-sui-dati-relativi-a-trust-e-intestazioni-fiduciarie